TOSCANA: MUTUA PER ANIMALI DA COMPAGNIA

12 Aprile 2008 da petdicitta

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Mutua per gli animali da compagnia. E’ una delle prroposte della commissione Sanità della Toscana durante delle recenti consultazioni sulla proposta di legge sulla tutela dei diritti degli animali. Sono stati ascoltati addetti ai lavori, associazioni, sindacati e istituzioni. Numerose le osservazioni e le integrazioni proposte, in un clima generale di accoglienza positiva della proposta di legge.

Tra i rilievi fatti, quelli relativi alla mutua per gli animali da compagnia, da realizzare coinvolgendo anche i privati per non gravare troppo sulle strutture Asl; sulla necessità di attenersi alle leggi europee per quanto riguarda la sperimentazione sugli animali; sull’opportunità di prevedere accreditamenti obbligatori per i canili, di prevedere autorità sostitutive in caso di inadempienza da parte dei Comuni, di inserire nella proposta anche altre specie, come cavalli, furetti e conigli, di non obbligare gestori di alberghi e ristoranti ma di lasciare loro comunque scelta.

La presidenza della Commissione ha sottolineato che è in corso un lavoro comune sulla proposta di legge, e che probabilmente norme come il divieto di vivisezione o l’istituzione di un servizio sanitario mutualistico interamente gratuito per gli amici a quattro zampe verranno stralciate. Resterà però in piedi la parte che si propone di eliminare l’apartheid degli animali e consentire loro, nel pieno rispetto della dignità e dell’intelligenza animale e anche umana, di stare accanto al padrone. Il tutto non tramite costrizioni, ma prevedendo delle eccezioni che permettano agli esercenti di scegliere, di tutelarsi e di rispettare tutte le normative.

CANE DI QUARTIERE: IL COMUNE DI ROMA HA FATTO SCUOLA

29 Marzo 2008 da petdicitta

Qui di seguito l’articolo 33 del Regolamento di tutela degli animali del Comune di Roma. Può offrire molti spunti utili e interessanti. 

 Art. 33 - Cani liberi accuditi
1. Quale strumento alternativo per la lotta al fenomeno del randagismo e per evitare la reclusione a vita nei canili, ai sensi della normativa regionale che prevede la figura del cane di quartiere e della Circolare del Ministro della Sanità 14 Maggio 2001 n. 5, il Comune di Roma riconosce e promuove la figura del cane libero accudito.

2. Le associazioni animaliste, o i privati cittadini che abitualmente si prendono cura dei cani che vorrebbero far riconoscere come cani liberi accuditi, propongono all’Ufficio competente per la tutela degli animali ed al Servizio veterinario della Azienda USL territorialmente competente per i parere tecnico il riconoscimento dei singoli cani, dei quali assumono l’onere della gestione volto a garantire all’animale i parametri minimi di sostentamento dei cani.

3. I cani liberi accuditi devono essere vaccinati e sterilizzati gratuitamente dal Servizio veterinario della Azienda USL territorialmente competente, o da un medico veterinario libero professionista convenzionato con il Servizio Veterinario della Azienda USL territorialmente competente o da un medico veterinario indicato dalle associazioni di volontariato animalista e per la protezione degli animali regolarmente iscritte all’Albo regionale.

4. I cani liberi accuditi, dopo vaccinazioni e sterilizzazioni, devono essere iscritti all’anagrafe canina, muniti di microchip a nome dell’associazione animalista di riferimento o del privato cittadino o del competente Ufficio comunale per la tutela degli animali e portare una medaglietta ben visibile dove devono essere indicati chiaramente la dicitura “cane libero accudito”, recapito telefonico e dati del privato cittadino che abitualmente si prende cura dell’animale.

5. I cani liberi accuditi sono reimmessi sul territorio e sono seguiti a titolo gratuito, per quanto di competenza, dal Servizio Veterinario Azienda USL competente per territorio, o da un medico veterinario libero professionista convenzionato con il Servizio Veterinario della Azienda USL territorialmente competente o da un medico veterinario indicato dalle associazioni di volontariato animalista e per la protezione degli animali regolarmente iscritte all’Albo regionale e dall’Ufficio comunale competente per la tutela degli animali.

ERA ORA!!! PRENDIAMO L’ESEMPIO DAI VIGILI DI BRINDISI !

19 Febbraio 2008 da petdicitta

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ELEVATE CINQUE MULTE CONTRO POSSESSORI DI CANE

Finalmente qualcosa si muove: intervenuta una pattuglia in borghese

Lo vogliamo capire che gli sporcaccioni sono i proprietari? Se ognuno facesse il suo dovere, raccogliendo i prodotti sgraditi del proprio pet, le intolleranze verso i cani diminuirebbero vistosamente. E se anche i vigili facessero il loro dovere, multando chi continua a non raccogliere gli escrementi del proprio cane, forse qualcuno ci penserebbe due volte prima di rifarlo, indisturbato.

Che ci vogliano i poliziotti in borghese per i proprietari indisciplinati? Chissà… fatto sta che una pattuglia in borghese, del Comando della Polizia Municipale di Brindisi, ha recentmente eseguito una serie di controlli nei confronti di possessori di cani. In tutto sono state elevate cinque multe ad altrettanti proprietari che, evidentemente, non avevano rispettato le disposizioni vigenti in materia.
Le attività di controllo sono state effettuate nei rioni S.Chiara, Commenda e S.Angelo.

Il sangue caliente del Sud ancora una volta ha fatto centro. Brindiamo a Brindisi e prendiamo esempio di questo raro senso civico.

CANE DI QUARTIERE, ECCO PERCHE’ CI PIACE

17 Febbraio 2008 da petdicitta

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Stella, “concittadina a quattro zampe”

 

Sì al cane di quartiere. Perché si aiuta l’amico a quattro zampe a vivere meglio, fuori dal canile, in libertà E lui ci sarà riconoscente per tutta la vita, donandoci tutto se stesso. La storia di Stella o Stellina (in realtà il suo vero nome era “Lilli”), è solo un esempio dell’amore incondizionato degli animali verso il genere umano. Il Comune di questione è quello di Pedara (Catania www.comune.pedara.ct.it). Qui Stella era stata eletta a furor di popolo la custode e la mascotte dell’intera comunità pedarese, amata e rispettata come ogni altro cittadino del ridente paesino etneo.

Proprio in questi giorni il Comune di Pedara è stato colpito da un grande lutto cittadino, la scomparsa della sua “concittadina” Stella, la tenera cagnetta comunale più fedele e longeva, almeno in termini d’età canina, prima cittadina tra i domestici animali del paese. Difatti, certamente a causa della sua avanzata età, che come tanti cittadini le attribuiscono, si aggirava intorno ai 19 anni, l’amatissima cagnetta ha dovuto dipartire, compiendo purtroppo, come ogni altro essere vivente su questa terra, il suo ultimo viaggio, nonostante l’immenso amore dal quale è sempre stata circondata nel corso della sua lunghissima ed intensa vita. In realtà la tenera cagnolina Stella, se pur avesse anch’essa un suo padrone-capobranco come ogni canide che si rispetti, già dai suoi primi vagiti non aveva mai voluto rinunciare alla propria libertà, preservando così nel corso della sua lunghissima vita, la propria autonoma indipendenza, che l’aveva portata in breve tempo ad essere soprannominata dai suoi stessi concittadini pedaresi: “ ‘U cani dù paisi”! La vita della dolcissima cagnetta Stella nel territorio Pedarese, si svolgeva quotidianamente nell’assoluta tranquillità dei suoi piccoli e soprattutto lenti movimenti, capace di intenerire con il suo flemmatico incedere, ogni passante che vi s’imbatteva.

Le sue bizzarre gesta quotidiane, iniziavano fin dalle prime ore del mattino, quando fungendo quasi da scorta, accompagnava i più piccoli del paese nel loro se pur breve viaggio verso le scuole. Poi sempre di buon ora, si recava presso i suoi più stretti amici del centro storico, come la sig.ra Pappalardo, dell’omonimo Bar Pasticceria od il fotografo che si trova proprio dirimpetto o ancora il macellaio dietro l’angolo, da cui attendeva qualche prelibato osso da addentare e poi via ancora un breve passaggio dal panettiere, dove sapeva bene di poter ottenere, sempre messo da parte per lei, un bel biscotto di cui era ghiotta e poi soprattutto come ogni altro cane, amava crogiolarsi al tiepido sole dell’inverno o rifugiarsi d’estate sotto le fronde fresche degli alberi in Piazza Don Bosco, sempre attenta però, a soggiornare nei pressi del suo padrone adottivo, che vive proprio di lì a poco. Girando per il paese di Pedara, ci accorgiamo ben presto che sono tanti i cittadini della piccola urbe, desiderosi di manifestarci l’incredibile affezione, anzi, amore, che circondava la docile cagnolina Stella, in tanti sentono quasi l’esigenza di raccontarla e di ricordarla, magari solo regalandoci deliziosi aneddoti, che riguardano la loro beneamata “concittadina a quattro zampe”. Adesso Stella se ne andata per sempre, portando con sè l’immenso amore che la popolazione pedarese le ha sempre riconosciuto, la cittadinanza tutta, si stringe attorno al ricordo di quella dolce cagnetta che ha accompagnato generazioni di pedaresi, ben sapendo che però mai nessuno, potrà sostituire la benemerita “concittadina” Stella che non c’è più.

CACCHE D’AUTORE

9 Novembre 2007 da petdicitta

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Una immagine che merita. Che fa venire in mente quante volte ci si arrabbia,  in giro per le città, trovando o, peggio, calpestando “esternazioni canine”, che potrebbero essere eliminate con poco sforzo.

Una riflessione doverosa nei confronti dei proprietari dei cani. Ci vuole proprio così tanto a raccogliere i bisogni del proprio quattro zampe?  Se tutti i cittadini, sia quelli con i cani che quelli “scoppiati”, rimproverassero energicamente i proprietari sporcaccioni, forse le cose migliorerebbero. L’omertà umana, purtroppo, è senza limiti. L’importante, comunque,  è non prendersela  con  i cani, le solite vittime ignare e irresponsabili.

L’UFFICIO DIRITTI ANIMALI PIU’ PICCOLO D’ITALIA

7 Novembre 2007 da petdicitta

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CURIOSITA’

Dov’è l’Ufficio Diritti Animali più piccolo d’Italia?

E’ nel Comune di Formigine, a 15 km da Modena (vedi link qui sotto). Ci lavora una persona e mezza (una a tempo pieno, l’altra a metà). Recentemente il piccolo ufficio è stato anche premiato dalla LAV, Lega AntiVivisezione, in occasione dei festeggiamenti per i primi Trent’anni di attività della nota associazione animalista. A ritirare il meritato attestato per l’impegno animalista è stata la responsabile Silvia Tiviroli (sopra, nella foto).

www.comune.formigine.mo.it/cms/servizio.do?task=show&idservizio=22

Se qualcuno conosce un Ufficio Diritti Animali più piccolo ce lo segnali, grazie.

Salve a tutti, cari amici.

4 Novembre 2007 da petdicitta

Ci voleva proprio un blog sul Pet Cittadino, usi, costumi e zampate tra una
città e l’altra della penisola.

Una raccolta di buoni esempi, idee, proposte, progetti, delibere comunali,
riflessioni a favore dei nostri migliori amici, che saranno evidenziate con l’
auspicio che possano essere presi a modello anche da alte amministrazioni
locali.

E anche critiche costruttive su lacune, errori, insensibilità ecc, verso cani
e gatti, animali cittadini per eccellenza.

E soprattutto l’augurio che da voi, sì, proprio da voi, utenti di qzlife,
provengano idee, proposte, riflessioni, dibattiti per migliorare la vita a
quattro zampe nelle città d’Italia.

Un caro saluto dalla mamma di Zorro