
Stella, “concittadina a quattro zampe”
Sì al cane di quartiere. Perché si aiuta l’amico a quattro zampe a vivere meglio, fuori dal canile, in libertà E lui ci sarà riconoscente per tutta la vita, donandoci tutto se stesso. La storia di Stella o Stellina (in realtà il suo vero nome era “Lilli”), è solo un esempio dell’amore incondizionato degli animali verso il genere umano. Il Comune di questione è quello di Pedara (Catania www.comune.pedara.ct.it). Qui Stella era stata eletta a furor di popolo la custode e la mascotte dell’intera comunità pedarese, amata e rispettata come ogni altro cittadino del ridente paesino etneo.
Proprio in questi giorni il Comune di Pedara è stato colpito da un grande lutto cittadino, la scomparsa della sua “concittadina” Stella, la tenera cagnetta comunale più fedele e longeva, almeno in termini d’età canina, prima cittadina tra i domestici animali del paese. Difatti, certamente a causa della sua avanzata età, che come tanti cittadini le attribuiscono, si aggirava intorno ai 19 anni, l’amatissima cagnetta ha dovuto dipartire, compiendo purtroppo, come ogni altro essere vivente su questa terra, il suo ultimo viaggio, nonostante l’immenso amore dal quale è sempre stata circondata nel corso della sua lunghissima ed intensa vita. In realtà la tenera cagnolina Stella, se pur avesse anch’essa un suo padrone-capobranco come ogni canide che si rispetti, già dai suoi primi vagiti non aveva mai voluto rinunciare alla propria libertà, preservando così nel corso della sua lunghissima vita, la propria autonoma indipendenza, che l’aveva portata in breve tempo ad essere soprannominata dai suoi stessi concittadini pedaresi: “ ‘U cani dù paisi”! La vita della dolcissima cagnetta Stella nel territorio Pedarese, si svolgeva quotidianamente nell’assoluta tranquillità dei suoi piccoli e soprattutto lenti movimenti, capace di intenerire con il suo flemmatico incedere, ogni passante che vi s’imbatteva.
Le sue bizzarre gesta quotidiane, iniziavano fin dalle prime ore del mattino, quando fungendo quasi da scorta, accompagnava i più piccoli del paese nel loro se pur breve viaggio verso le scuole. Poi sempre di buon ora, si recava presso i suoi più stretti amici del centro storico, come la sig.ra Pappalardo, dell’omonimo Bar Pasticceria od il fotografo che si trova proprio dirimpetto o ancora il macellaio dietro l’angolo, da cui attendeva qualche prelibato osso da addentare e poi via ancora un breve passaggio dal panettiere, dove sapeva bene di poter ottenere, sempre messo da parte per lei, un bel biscotto di cui era ghiotta e poi soprattutto come ogni altro cane, amava crogiolarsi al tiepido sole dell’inverno o rifugiarsi d’estate sotto le fronde fresche degli alberi in Piazza Don Bosco, sempre attenta però, a soggiornare nei pressi del suo padrone adottivo, che vive proprio di lì a poco. Girando per il paese di Pedara, ci accorgiamo ben presto che sono tanti i cittadini della piccola urbe, desiderosi di manifestarci l’incredibile affezione, anzi, amore, che circondava la docile cagnolina Stella, in tanti sentono quasi l’esigenza di raccontarla e di ricordarla, magari solo regalandoci deliziosi aneddoti, che riguardano la loro beneamata “concittadina a quattro zampe”. Adesso Stella se ne andata per sempre, portando con sè l’immenso amore che la popolazione pedarese le ha sempre riconosciuto, la cittadinanza tutta, si stringe attorno al ricordo di quella dolce cagnetta che ha accompagnato generazioni di pedaresi, ben sapendo che però mai nessuno, potrà sostituire la benemerita “concittadina” Stella che non c’è più.