Da Argo a Zezzè
Domenica, 1 Febbraio 2009Se per decenni il migliore amico dell’uomo ha risposto ai classicissimi nomi Fido, Briciola, Bobi, Diana… oggi questo non accade più. O meglio, da qualche anno a questa parte i proprietari di cani scelgono per il loro animale nomi davvero particolari, originali, a volte bizzarri. Accade questo anche al Trasimeno. Basta scorrere l’elenco dei circa diecimila nomi conservati nel registro elettronico dell’anagrafe canina dell’Asl n.2, tenuto dall’Ufficio competente del servizio veterinario, che ha sede a Castiglione del Lago e dove è obbligatorio recarsi per iscrivere il proprio quattrozampe. Nel database che parte dal 1° gennaio 2004, da quando è diventato obbligatorio il microchip, vi sono schedati tutti i cani degli otto comuni del Trasimeno a cui si aggiungono le circa 35mila schede ancora cartacee. Tutta l’anagrafe regionale ne conta circa duecentomila.Fatti di cronaca, eventi, passioni particolari sembrano essere i principali fattori che ispirano i proprietari nella scelta del nome da dare al proprio fedelissimo amico. Seppure sono sempre molto gettonati i personaggi della mitologia greca (Argo, Penelope), o i classici della letteratura, oggi molto si attinge dai cartoon (il pesciolino Nemo ad esempio) o dalle serie tv: dagli indimenticabili ma ormai sorpassati Lessie e Zorro ai più recenti Rex e Tequila. Contrariamente al consiglio degli addestratori di dare al proprio cane un nome breve, alcuni scelgono per i propri pelosi nomi infiniti o difficilissimi da ricordare: Rededrose, Qoccle’s Perfectrhapsody,Cosafattacapoha. O più musicali: Tuppituppi, Omarraggià. Oppure doppi, tripli o addirittura una interminabile sequenza di titoli, degna dei membri delle famiglie più blasonate. Un proprietario, ad esempio, ha chiamato i suoi numerosi cani Twity Dei Fiocchi Rossi, Oleron Dei Fiocchi Rossi, Xilit Dei Fiocchi Rossi ecc. ecc…. C’è chi invece, sfegatato tifoso del calcio, attinge a tutta la formazione del Milan, dell’Inter, della Roma soprattutto: Maicon, Pirlo, Ronaldinho. «Durante i mondiali di calcio – dicono dall’ufficio veterinario – fioccavano i nomi dei giocatori. La nazionale del Brasile era quello che andava per la maggiore».Moltissimi – fanno notare dall’ufficio Usl - i nomi propri di persona, soprattutto dei familiari, in barba alle possibili confusioni o crisi di identità. Come quel signore che ha dato ai suoi amatissimi cani i nomi dei figli, confessando però che i primi sono molto più obbedienti dei secondi. E allora nell’elenco scorriamo Giada, Giovanni, Bruna, Pasquale, Rosa… Per intere cucciolate c’è chi deve essersi impegnato davvero molto per cercare nomi con la stessa iniziale. Scopriamo una lista di segugi che rispondono a: Zagor, Zeus, Zac, Zebra, Zezzè. «Ma questa particolarità, propria soprattutto dei cani da caccia, dipende da una curiosità – evidenziano i responsabili del servizio veterinario -. Molti cacciatori infatti iscrivono i propri cani anche all’Ente nazionale cinofilia italiana e quando vengono registrati è lo stesso Enci, secondo il periodo della cucciolata, che stabilisce la lettera dell’alfabeto per la scelta dei nomi». Manie, mode, forse particolarità dell’epoca moderna, dimenticando che per richiamare il proprio quattrozampe in fondo… basta un semplice fischio! Daniela Billi